LA STORIA
Vi chiederete come mai ho inserito la Paella tra i piatti della Franciacorta. Certamente non lo è, è assolutamente spagnola, ma racchiude in sè una caratteristica che rappresenta il denominatore comune di un'infinità di piatti nel mondo: quelli preparati con ingredienti poveri e fortemente radicati nel territorio.La Paella rappresenta la migliore espressione nella storia di questi piatti. Dimentichiamo la paella per "turisti" a cui siamo abituati e condividiamo alcuni concetti basilari per capire come fare un'ottima paella a casa nostra:
- La Paella NON è un risotto
- La Paella NON è necessariamente di carne e pesce insieme
- La Paella è preparata con i prodotti del territorio
- La Paella è un forte momento socializzante
- Il riso ha la sola funzione di contorno
- La Paella alla Valenciana è SOLO di carne
Capite quindi come sia stata per me immediata la volontà di preparare la "Paella di Franciacorta", composta con i sapori delle carni e delle verdure della nostra terra. Devo dire che l'ho cucinata diverse volte e il successo è sempre stato assicurato.
Ora posso dedicarmi ad un nuovo obiettivo culinario, una Paella che abbini le carni della Franciacorta ai pesci del Sebino. La sfida è aperta.
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dosi per 20 persone
CREMA DI PEPERONI
- 500 g cipolle bianche
- 1000 g peperoni rossi
- 750 g pomodori maturi
- 100 g olio extra vergine
- 50 g aglio
- 20 g prezzemolo
- Sale e pepe
CARNI
- 1 kg costine di maiale
- 1 kg coppa di maiale
- 1 kg lucanica (piccante)
- 1 kg salsiccia di maiale
- 500 g pancetta affumicata
- 1 kg alette di pollo
- Salamino piccante
- 100 g scalogno
- 50 g olio extra
- Sale e pepe
VERDURE
- 800 g piselli
- 500 g funghi
- 800 g fagioli rossi
FINITURA
- 30 g olio extra
- Prezzemolo, pepe
RISO
- 2 kg riso parboiled
- 8 g zafferano
- paprika, curcuma
- dado
PREPARAZIONE:
Cipolle, prezzemolo e aglio nel cutter, li metto a soffriggere nell’olio EVO
caldo (abbondante), aggiungo poi i peperoni,
i pomodori pelati e privati dei
semi, sale, pepe, peperoncino, curcuma, un cucchiaino di zucchero. Quando sono rosolati copro con acqua, almeno un’ora dal
bollore , comunque quando sono diventati una crema dolce.
Preparo il brodo (con lo zafferano). Pulisco le carni e le taglio a tocchetti. Metto lo scalogno tritato a dadini e il pepe sopra le carni. Nella paellera con olio caldo, rosolo le carni una alla volta (in ordine di tempo di cottura).
Taglio i
funghi a pezzetti, padella molto calda,
fuoco forte, metto l’olio e subito i
funghi (non mescolarli subito altrimenti fanno l’acqua), poi li giro.
Preparo il forno a 200°.
Compongo la
paella direttamente sul gas: carni, crema
di peperoni e verdure, funghi, piselli. Sciacquo
le teglie con vino bianco e lo metto nella paella. Aggiungo peperoncino a
piacere.

20’ prima di servire metto il riso. Mescolo bene in modo da tostarlo
e fare assorbire i sapori.
Aggiungo il
brodo, circa 3 l (nel forno ne serve
di meno), il riso deve essere immerso.
A fine
cottura sistemo sopra il salamino piccante a
fettine (meglio metterlo su ogni piatto) o altre guarniture, prezzemolo, un filo d’olio.



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